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Pokémon è una serie di videogiochi ed un'intera serie di varia merce creata da Satoshi Tajiri nel 1995 e pubblicata dalla Nintendo.

Pokémon

Il logo internazionale

Lo scopo principale del gioco è quello di catturare, allenare e far combattere delle creature immaginare (i Pokémon appunto) e collezionarle tutte. Il nome deriva dall'unione delle parole inglesi Pocket, abbreviato in Poké, e Monster (mostri tascabili).

Le varie versioni del videogioco che li vede protagonisti hanno venduto in totale oltre 155 milioni di copie. Il successo dei Pokémon ha dato così il via a numerosi prodotti, tra i quali una serie di anime, manga, libri e film, oltre a innumerevoli gadget, destinati ai numerosissimi fan in tutto il mondo.

I Pokémon non sono violenti, anzi mandano un messaggio di amicizia e solidarietà.


OrigineModifica

Il concetto di Pokémon nasce in Giappone. Agli inizi degli anni novanta il creatore dei Pokémon, Satoshi Tajiri , fondatore della software house Game Freak , viene in contatto con il Game Boy , la

Pokemon Blu
console portatile della Nintendo , e con il Game Link Cable.Elabora cosi il concetto dei "mostri tascabili", come surrogati virtuali dalle sembianze mostruose degli animali domestici.


L'idea si concretizza nel febbraio 1996 con la pubblicazione dei due videogiochi per Game Boy , Pocket Monsters Aka (ポケットモンスター 赤, Poketto Monsutā Aka, Pocket Monsters Rosso) e Pocket Monsters Midori (ポケットモンスター 緑, Poketto Monsutā Midori, Pocket Monsters Verde).In occidente arrivano solamente il 30 settembre 1998 con il nome di Pokémon Rosso e Blu (Pokémon Verde è stato pubblicato solo in Giappone). Nei due titoli il giocatore può collezionare ed allenare 151 creature di vario genere ed abilità e farli combattere con Pokémon di altri allenatori incrementandone così la potenza. Molti di questi Pokémon possono evolversi , ovvero mutare stato ed aspetto.

Pokemon Rubino boxart
Acquisendo nuove mosse e incrementando le loro statistiche diventano più potenti della forma precedente. Successivamente è stata inoltre introdotta la possibilità ai Pokémon di riprodursi mediante accoppiamento.

I Pokémon non sanguinano né muoiono, possono solamente svenire se vengono sconfitti o se sono esausti. Questa particolarità ha permesso a Tajiri di creare un gioco di lotta senza tuttavia farlo diventare violento.

Fin dal 1998 lo slogan in inglese dei Pokémon è stato Gotta catch 'em all! (tradotto "Acchiappali tutti"). Questo motto non è più usato ufficialmente a partire dal 2003, in occasione della pubblicazione di Pokémon Rubino e Zaffiro.


Critiche

I Pokémon sono tutt'ora oggetto di pesantissime critiche:

  • Gran parte delle critiche furono delle critiche religiose. A volte furono accusati ingiustamente satanici e furono anche considerati come demoni e la canzone (Gotta Catch'em all ) ha perfino un messaggio subliminale se messo al contrario, che in verità non è vero.
  • Ci furono anche critiche sul razzismo perchéJynx, come ha detto la scrittrice Carole Boston Weatherford, è una donna africana (e quindi fu anche cambiato di colore dalla Nintendo ) anche se all'origine doveva essere basato sulla moda dei giapponesi, cioè il ganguro o il yamanba.
  • Ci furono, poi, delle controversie legali, come il Pokémon Kadabra, in giapponese Yungerer, è stato accusato da Geller una sua copia perché come lui, sapeva piegare i cucchiai solo colla forza della mente.